venerdì 20 febbraio 2009
martedì 10 febbraio 2009
LEONARDO DOODERMAN

Biografia breve
Leonardo Dooderman è nato a Pescara nel novembre del 1977.
Nel 1999 si trasferisce a Milano dove consegue una Laurea in Economia e Gestione Aziendale indirizzo Marketing presso l’Università Cattolica.Durante l’ultimo periodo di studi e nei successivi 2 anni si occupa di comunicazione aziendale e formazione per alcune tra le maggiori aziende produttrici di elettrodomestici consumer(Miele,Thomson,LG).
A seguito del sospirato contratto a tempo indeterminato ottenuto in Miele,Leonardo Dooderman decide di licenziarsi,per dedicarsi a tempo pieno alla passione di sempre che presto diverrà una professione.
Attualmente collabora come illustratore con diverse riviste letterarie (New York Review of Books,Le Magazine Litteraire,Edison Square e New Yorker)
Appassionato di cinema, L.D. si occupa inoltre della realizzazione di video clip musicali(Lady Brown Circle,Starsurfers),documentari e shortfilms, alcuni dei quali hanno partecipato a concorsi(Milano Film Festival,Unimovie) ed eventi(“L’Abruzzo che si può”-convegno sull’educazione alla sostenibilità)
Attualmente vive a Pescara e lavora principalmente tra Parigi New York city.
Le sue opere sono presenti in numerose esposizioni nazionali,internazionali e collezioni private.
Provocatorio, ironico, malinconicamente intriso di una comicità sottile e pungente…
Uno stile molto personale, quello di Leonardo Dooderman, comunicato attraverso un linguaggio fortemente espressivo fondato sul giusto compromesso tra poeticità e immediatezza comunicativa. Nelle illustrazioni dell’ artista si percepisce l’avvenuto raggiungimento di una piena consapevolezza tematica e formale che si traduce in una descrizione sarcastica e disincantata della società contemporanea. La scelta dei soggetti è conseguenziale ad una precisa volontà critica, rivolta in particolar modo ad alcuni degli aspetti più tristemente endemici del vivere sociale metropolitano. L’individuo distinto si presenta nel suo pieno confondersi con le masse e in preda a un patologico stato di smarrimento. I protagonisti, inquadrati in una condizione di perplessità, finiscono per rimanere succubi delle proprie stereotipate dinamiche esistenziali. Si assiste in effetti ad una continua disillusione nei confronti di quei valori tradizionalmente considerati mezzi di elevazione morale. Valori fortemente radicati nel nostro immaginario culturale, ma che nella realtà dei nostri giorni finiscono per sfaldarsi inesorabilmente. Lavoro, affetti, ambizioni personali risultano vuoti contenitori di cui l’uomo si circonda, ma nei quali finisce per proiettare solo falsi contenuti. Anche il “sapere”, inteso come fonte di accrescimento, sembra un palliativo inefficace (si noti ad esempio come proprio il libro sia uno tra i temi-soggetto più ricorrenti: es. “Umbrellas”, “Sleeping”, “Food and culture”). Le situazioni descritte, apparentemente del tutto quotidiane, si trasformano nella prospettiva dell’autore in scenari onirici e surreali. Ad emergere è lo stesso subconscio del worker(clerk) messo a nudo delle sue stesse inesorabili mancanze,nevrosi e rinunce .
Inconsapevole vittima e carnefice spregiudicato, l’impiegato-uomo medio diviene
finalmente antieroe moderno, simbolo e icona, supremo rappresentante di un modello sociale in via di saturazione.
I personaggi di L.D. sovente non hanno orecchie,ne occhi,a volte occhiali, succedanei di visioni chiare che non si avrà il tempo di acquisire attraverso un vivere violentato dalla quotidianità.
Nel minimalismo dell’artista ogni elemento assume la funzione di simbolo fortemente caratterizzante.
Si notino ad esempio i simbolismi della stanghetta degli occhiali sempre lontana e indipendente,delle bocche sempre chiuse in un apparente aria di rassegnazione afasica…
In sostanza gli organi ricettivi dei personaggi sembrano parzialmente presenti e utilizzati,quasi volutamente inibiti dagli stessi personaggi rappresentati.
Attraverso un'inesorabile somatizzazione del disagio e della nevrosi ,il "borghese" di L.D., provvederà ostinatamente ad un accrescimento personale,
probabilmente attraverso il consumo,succedaneo di ben altri adempimenti.
In uno stile immediato e inconfondibile, permeato di scale di grigi freddi e colori tenui,
LD. mette in scena una rappresentazione silente ed eloquente del "dubbio".
Citando lo stesso Dooderman:
“I miei personaggi sono solo vittime di una pianificazione forzata di intenti che non avrebbero intenzione di intendere in condizioni di libertà…”
“ L'unione fa la forza...una forza che non rafforzerà il singolo” ”Sbagliando si impara...a sbagliare in modo meno plateale”
“L'accrescimento avrà come risultato ultimo il dubbio,la stessa spinta originaria”.
giovedì 22 gennaio 2009
IL DUBBIO. Di Leonardo Dooderman.



PRESENTA:
“IL DUBBIO”
In uno stile immediato e inconfondibile, permeato di scale di grigi freddi e colori tenui l'autore ritrae il disagio del dubbio e dell'insicurezza che schiaccia l'uomo contemporaneo.
Domenica 15 febbraio. Ore 21:
PERFORMANCE DÌ LEONARDO DOOBERMAN.
pittura, scultura, disegno, scrittura, cinematografia
Leonardo Dooderman, Nato a Pescara nel novembre del 1977. Lavora principalmente tra Milano, Parigi e New York.
Collabora come illustratore con diverse pubblicazioni letterarie europee. Le sue opere sono presenti in numerose esposizioni nazionali, internazionali e collezioni private.
Nelle sue opere, si legge la volontà critica di riflettere su alcuni degli aspetti più tristemente propri del vivere sociale metropolitano. L’individuo distinto si confonde con le masse un patologico stato di smarrimento.
I protagonisti, inquadrati in una condizione di perplessità, finiscono per rimanere succubi delle proprie stereotipate dinamiche esistenziali. Lavoro, affetti, ambizioni personali diventano valori svuotati, contenitori di cui l’uomo si circonda, ma nei quali finisce per proiettare solo falsi contenuti.
Ore 21:30 mad… about you.
CORTOMETRAGGIO, SCRITTO E DIRETTO DA: LEONARDO DOODERMAN.
“Il termine di un rapporto umano avrà conseguenze variegate e inaspettate. Nessuno scamperà all’emersione del disagio che si manifesterà impietoso. Non importa la causa, ma la conseguenza…
Domenica 15 febbraio. Ore 21:
PERFORMANCE DÌ LEONARDO DOOBERMAN.
pittura, scultura, disegno, scrittura, cinematografia
Leonardo Dooderman, Nato a Pescara nel novembre del 1977. Lavora principalmente tra Milano, Parigi e New York.
Collabora come illustratore con diverse pubblicazioni letterarie europee. Le sue opere sono presenti in numerose esposizioni nazionali, internazionali e collezioni private.
Nelle sue opere, si legge la volontà critica di riflettere su alcuni degli aspetti più tristemente propri del vivere sociale metropolitano. L’individuo distinto si confonde con le masse un patologico stato di smarrimento.
I protagonisti, inquadrati in una condizione di perplessità, finiscono per rimanere succubi delle proprie stereotipate dinamiche esistenziali. Lavoro, affetti, ambizioni personali diventano valori svuotati, contenitori di cui l’uomo si circonda, ma nei quali finisce per proiettare solo falsi contenuti.
Ore 21:30 mad… about you.
CORTOMETRAGGIO, SCRITTO E DIRETTO DA: LEONARDO DOODERMAN.
“Il termine di un rapporto umano avrà conseguenze variegate e inaspettate. Nessuno scamperà all’emersione del disagio che si manifesterà impietoso. Non importa la causa, ma la conseguenza…
Roseto degli Abruzzi(Te)
Via de Amicis, 13
domenica 18 gennaio 2009



22 gennaio 2009 – ore 17,00 Sala polifunzionale della Provincia – Via Comi, TERAMO
Dentro la crisi dell'economia globale:crescita, decrescita, felicità sostenibile
Intervengono:
Serge Latouche antropologo ed economista, Università di Parigi
Leonardo Becchetti economista, Università di Roma Tor Vergata Presidente del Comitato Etico della Banca Popolare Etica

Serge Latouche, professore emerito di scienze economiche all’Università di Paris-Sud, è specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud ed è uno dei principali teorici della decrescita. Il termine “decrescita” suona come una scommessa o una provocazione: se è ormai riconosciuto che il perseguimento indefinito della crescita è incompatibile con un pianeta finito, le conseguenze (produrre meno e consumare meno) sono invece ben lungi dall’essere accettate. Ma se non vi sarà un’inversione di rotta, ci attende una catastrofe ecologica e umana. Ma siamo ancora in tempo per immaginare un sistema basato su un’altra logica, quella di una “società di decrescita”: ridurre il saccheggio della biosfera non può che condurci ad un miglior modo di vivere. Questo processo comporta otto obiettivi interdipendenti, le 8 R: rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare, riciclare. Tutte scelte che insieme possono portare ad una decrescita serena, conviviale e pacifica. Serge Latouche è autore di numerose pubblicazioni tra cui:Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri - La Scommessa della Decrescita, Feltrinelli

Leonardo Becchetti è docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata e Presidente del Comitato Etico della Banca Popolare Etica. La sua attività di ricerca cerca di spiegare in che modo le proposte di responsabilità sociale dei consumi e degli investimenti si rapportano con il sistema economico e in che modo possono modificarlo risolvendo alcuni dei suoi problemi principali. Rimettendo al centro i valori, il consumo responsabile e la finanza etica operano una sintesi tra l’obiettivo della realizzazione dei diritti economici per tutti e il perseguimento di un bene comune di portata più ampia del semplice arricchimento economico. Leonardo Becchetti è autore di numerose pubblicazioni tra cui: Il denaro fa la felicità?, Editore Laterza
Felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale, Donzelli Editore
Il voto nel portafoglio. Cambiare consumo e risparmio per cambiare l'economia, Editore Il Margine
martedì 30 dicembre 2008
Programmazione 1 e 2 settimana Gennaio 2009
Circolo Culturale e del Commercio Equo e Solidale
CHAIKHANA
Via de Amicis, 13
Roseto degli Abruzzi (Te)
393/0344170
PROGRAMMAZIONE MESE GENNAIO 2009.
PRIMA E SECONDA SETTIMANA.
Giovedì 01
FELICE ANNO A TUTTI!!!
Si festeggia il nuovo anno!
Venerdì 02 e sabato 03 Tombolata a premi poi cornetti caldi con cioccolata e marmellata equo e solidale.
Domenica 04 ore 21: DJ SET ANDREAS. JAH FAMILY SOUND
Lunedì 05 ore 21: READING DI POESIE “Stati d’Animo” a cura di RECANATINI ANTONELLO. Poesie di Liliana Ianni(autrice del libro Stati d’Animo edizione IL FILO e vincitrice di numerosi premi letterari e riconoscimenti nazionali e internazionali) Giuseppe Collevecchio( medico e scrittore Rosetano), Simone Cicolone, Roberto Iaconi, Rossella Montese, Evila Tovar e Antonello Recanattini(cantante e poeta) Leggono gli attori Marco Monachese e Anita di Marcoberardino.
Martedì 06 ore 21 Aspettando la befana con Pap Kam in concerto!
Giovedì 07 ora 21 Inizio Rassegna “I colori dell’Arte” Prima serata: “ I colori dell’Anima-Modigliani.
Si festeggia il nuovo anno!
Venerdì 02 e sabato 03 Tombolata a premi poi cornetti caldi con cioccolata e marmellata equo e solidale.
Domenica 04 ore 21: DJ SET ANDREAS. JAH FAMILY SOUND
Lunedì 05 ore 21: READING DI POESIE “Stati d’Animo” a cura di RECANATINI ANTONELLO. Poesie di Liliana Ianni(autrice del libro Stati d’Animo edizione IL FILO e vincitrice di numerosi premi letterari e riconoscimenti nazionali e internazionali) Giuseppe Collevecchio( medico e scrittore Rosetano), Simone Cicolone, Roberto Iaconi, Rossella Montese, Evila Tovar e Antonello Recanattini(cantante e poeta) Leggono gli attori Marco Monachese e Anita di Marcoberardino.
Martedì 06 ore 21 Aspettando la befana con Pap Kam in concerto!
Giovedì 07 ora 21 Inizio Rassegna “I colori dell’Arte” Prima serata: “ I colori dell’Anima-Modigliani.
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